Il Gaslighting

 

Il gaslighting è una particolare forma di abuso psicologico che il narcisista esercita sulla propria vittima al fine di creare in lei un tale stato di confusione da renderla incapace di fidarsi del proprio istinto così come dei propri ricordi.

Sostanzialmente, attraverso il gaslighting il narcisista va sistematicamente a manipolare le informazioni che ha la vittima e a sostituirle con altre informazioni false; il gaslighting viene messo in atto in maniera estremamente subdola, in modo che non sia così facile essere scoperto, ed è questo il motivo per il quale il gaslighting è uno strumento così altamente pericoloso per la stabilità mentale della vittima.

Quando la vittima del narcisista viene esposta per un periodo di tempo prolungato agli effetti del gaslighting, inizia a perdere fiducia nella propria capacità di giudizio, nella propria memoria, nella propria capacità di comprensione e a dubitare di qualsiasi cosa.

La vittima sottoposta a gaslighting diviene completamente dipendente dal narcisista e può sviluppare uno stato depressivo o comunque un alto grado di confusione.

Il gaslighting inizia con una serie di sottili giochi mentali che vanno intenzionalmente a sfruttare la limitata capacità della vittima di tollerare l'incertezza e l'ambiguità; questo viene fatto in mondo da minare la fiducia della vittima in se stessa e nel proprio senso di realtà, portando ad uno stato di incertezza ed insicurezza.

Anche laddove la vittima si chiedesse "cosa sta succedendo?", c'è una notevole resistenza a vedere il narcisista per quello che realmente è ed è proprio tale rifiuto a rappresentare il fondamento del meccanismo del gaslighting nella relazione tra vittima e narcisista.

Gli effetti del gaslighting sono talmente potenti da portare la vittima a dubitare della propria capacità di giudizio e del proprio senso di realtà.

La prima reazione della vittima al gaslighting è una totale incredulità: non riesce a credere di essere stata così profondamente raggirata; tutto quello che sa è che qualcosa di terribile deve essere accaduto all'interno della relazione, ma non riesce a comprendere esattamente cosa.

Ovviamente, questo è esattamente ciò che vuole il narcisista, anche perché il gaslighting non potrebbe avere l'effetto che ha se la vittima sapesse effettivamente cosa sta accadendo.

Gradualmente, laddove la comunicazione del narcisista era chiara ed affidabile, ora diventa ambigua e deviante; la dolcezza, il supporto, la comprensione, vengono gradualmente sostituiti dal giudizio e dalla distanza.

Laddove la vittima del narcisista provi a confrontarsi rispetto alle problematiche di coppia, tutto ciò che riceverà sarà il trattamento del silenzio o, peggio ancora, vedrà tutto ciò che dice venire rigirato o banalizzato.

E' importante sottolineare che, per essere devastante, il gaslighting non necessariamente deve essere eclatante; può infatti essere estremamente subdolo come il dire "sei troppo sensibile", "sei gelosa e paranoica", "lascia stare, non ne sei capace".

Anche laddove la vittima si rendesse conto che tali affermazioni sono false, gradualmente la sua autostima viene comunque erosa ad un livello tale da non riuscire più a credere a se stessa e a fidarsi del proprio senso di realtà.

 

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R. Stern evidenzia una serie di segnali importanti che possono sottintendere il gaslighting:

 

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La dottoressa Claudia Scarpati è psicologa psicoterapeuta, laureata presso la Facoltà di Psicologia dell'Università "La Sapienza" di Roma ed iscritta all'Ordine degli Psicologi della regione Lazio (Roma).
Esercita a Roma, come Direttrice e Responsabile dell'Area Clinica dello studio di Psicologia e Psicoterapia "La Bottega delle Emozioni", sito in

Viale dell'Aeronautica, 12 - Roma

(Eur Fermi Eur Laurentina Laghetto Aeronautica Europa)

 

Puoi prendere un appuntamento presso lo Studio di Psicologia e Psicoterapia "La Bottega delle Emozioni" di Roma telefonando al numero:

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